A Genova il 12 ottobre il Meeting Nazionale dei Centri di Revisione

Si sono riuniti a Genova, il 12 Ottobre. oltre 250 delegati, provenienti dalle province italiane, in rappresentanza dei titolari e responsabili tecnici dei Centri Privati per le Revisioni dei Veicoli a Motore, uno degli importanti comparti  del  Automotive che opera al servizio dell’utenza automobilistica e della sicurezza stradale.

Il Meeting Nazionale dei Centri privati per le revisioni dei veicoli a motore si svolge a Genova da 11 anni, ed è organizzato dalla CNA Unione servizi alla Comunità con la collaborazione della CNA Liguria e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

In Italia il settore conta circa 7.200 centri che hanno fatto investimenti in attrezzature per oltre 600.000.000 di euro e che in termini occupazionali significano oltre 21.000 addetti. Mediamente in Italia si effettuano 13.000.000 di revisioni all’anno di cui,oltre 12.000.000 sono effettuate dai Centri privati. Attraverso lo strumento delle “Autorizzazioni” (ex articolo 80 Codice della Strada) i Centri privati svolgono di fatto un ruolo di natura “pubblica”. Offrono cioè un servizio ai cittadini/automobilisti per conto dello Stato.

Dopo il saluto di apertura del Presidente CNA Liguria Marco Merli e del Presidente Nazionale dell’ Unione CNA Servizi alla Comunità Franco Mingozzi,  che  ha sottolineato la disponibilità della categoria ad intervenire nel futuro delle revisioni, con investimenti e qualificazioni opportuni e che i centri revisioni si rendono disponibili ad eseguire anche operazioni aggiuntive a quelle ce fanno attualmente, quali revisioni straordinarie e collaudi mirati (ganci traino e gpl/metano) si è svolta una tavola rotonda moderata dal giornalista del Sole 24 Ore Maurizio Caprino, sul tema: presente e il futuro delle revisioni dei veicoli a motore in Italia.

Alla tavola rotonda hanno preso parte Maurizio Vitelli, Direttore Generale della Motorizzazione, Jacopo Riccardi per l’Assessorato alle Infrastrutture della Regione Liguria, Francesca Soardi Referente Nazionale CNA/Centri Privati Revisioni Veicoli a motore, Mario Tullo membro della IX Commissione della Camera dei Deputati (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni), Mario Turco Responsabile Nazionale CNA Autoriparazione, Carlo Zamponi Presidente dell’ UNACMA anche in rappresentanza di FEDERUNACOMA Confindustria, Gino Angelo Lattanzi del Dipartimento Sindacale CNA Liguria.

Subito dopo la tavola rotonda è seguito un seminario di aggiornamento tecnico/legislativo-professionale con interventi di Stefano Baccarini e Fabrizio Fusco della V Direzione generale del dipartimento per i trasporti terrestri del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Giorgio Callegari, UMC Genova, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I responsabili della Motorizzazione Civile e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno affrontato il tema MCTC Net 2 che controllerà le revisioni e che dovrebbe nascere nel corso del 2014/2015. il controllo diventerà automatico e si presenta come un modo efficace di monitoraggio in tempo reale di tutti i centri revisione privati.

Il moderatore Maurizio Caprino sempre in tema di controlli ha proposto la possibilità di accertare in automatico chi non ha fatto la revisione: entro due anni infatti un veicolo che passi davanti ad una telecamera, questa si interfaccia con un archivio e – se la targa non risulta coperta da una polizza assicurativa – scatta in automatico la multa: allora perché non agganciare questa possibilità anche alle revisioni? La banca dati delle polizze RC Auto è stata quasi del tutto approntata dalla Motorizzazione, dopo aver superato grandi difficoltà mentre quella delle revisioni è già fruibile, e con MCTC Net 2 diventerà ancora più attendibile. Manca solo una modifica al Codice della Strada che inserisca fra le infrazioni accertabili (anche per le moto) l’art 80, della circolazione fuori dai termini di revisione. Mario Tullo si è detto favorevole alla proposta.

La referente Nazionale della CNA per i Centri Privati Revisioni Veicoli a motore, Francesca Soardi, ha sottolineato la necessità di sinergia per tutta la filiera: la categoria ha un interesse ai mezzi pesanti, ma poiché un mezzo pesante richiede più competenza, più strutture e più attrezzature e comporta responsabilità molto superiori, occorre far funzionare in sinergia anche i controlli su strada fatti dalle forze dell’ordine.

Gino Angelo Lattanzi, infine, del Dipartimento Sindacale della CNA Liguria, ha fatto riferimento al problema delle mancate revisioni di macchine operatrici e macchine agricole, un segmento di attività che può essere interessante per i Centri di Revisione privati. L’attuale Codice della Strada entrato in vigore nel 1992 prevedeva l’emanazione di un decreto per sottoporre questi veicoli a revisioni periodiche. Di fatto ad oggi non è uscito alcun provvedimento, nonostante l’ultima finanziaria (il decreto stabilità 2012) avesse previsto che il Ministero dei trasporti e delle politiche agricole dovesse emanarlo entro il 28 febbraio scorso.

Il Direttore Generale della Motorizzazione Maurizio Vitelli si è soffermato con alcune note circa la legislazione europea, tema che ci coinvolgerà in un prossimo futuro non solo come centri revisione. Ricordiamo infatti che anche gli organi accertatori e controllori dovranno accreditarsi presso la struttura europea.


 

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