Tel. 0422.3155
CNA Fita – Accesso alla professione e scadenza del 4 Dicembre 2011
Il 4 Dicembre 2011 entra in vigore in tutta la Comunità Europea il Reg.CE 1071/2009.
Il Regolamento in questione disciplina una materia di vitale importanza per il settore, comunemente definita "Accesso alla Professione".
E' con questa norma che vengono stabilite le regole con cui gestire i requisiti che le aziende di autotrasporto devono dimostrare di avere per iniziare e/o proseguire l'attività di autotrasportatore.
La CEE ha messo a disposizione di tutti i paesi aderenti, il testo del Regolamento dall'oramai lontano 2009, stabilendo la data "4 Dicembre 2011", quale data della sua entrata in vigore.
E' evidente che tutti i paesi hanno avuto a disposizione molto, molto tempo per predisporre le proprie Leggi atte a recepire in modo compiuto il Regolamento.
Tempo che non è bastato al Governo del nostro paese che, nella persona del Sottosegretario Giachino, ha dapprima legato questa data alla scadenza dell'adeguamento dei requisiti per gli autotrasportatori ancora privi dei requisiti di capacità professionale e finanziaria ed ha ritenuto di concludere "in bellezza" il proprio mandato il 11.11.2011 sottoponendo alle Associazioni di categoria un protocollo d'intesa che doveva servire da "testamento" da lasciare in eredità al nuovo Governo, sostenendo che non aveva più il tempo per promulgare una normativa che recepisse il Regolamento.
Tutto ci si poteva sentire dire, ma non che sia mancato il tempo.
Bene ha fatto la nostra Associazione (l'unica!) a non sottoscrivere un Protocollo che offende l'intelligenza delle persone e le giuste attese della categoria.
Nello stesso infatti, tra le righe, si conferma l'ammontare della capacità finanziaria a € 50.000, mentre, vale la pena di ricordare, l'Europa ne prevede € 9.000!
Ora i tecnici del Ministero hanno tentato di "metterci una pezza" producendo un Decreto Dirigenziale che non potendo avere effetto normativo, rimandando giustamente le decisioni salienti al nuovo Governo, quantomeno mette le Province nelle condizioni di potersi avvalere di un escamotage previsto dalla Comunità Europea.
Il Regolamento infatti, all'art.13 prevede la possibilità di concedere un termine di sei mesi alle imprese per dimostrare il possesso dei requisiti.
In sostanza siamo nel caos più totale; l’albo di Treviso dice che per ora chi è già autorizzato continua ad operare e si attendono indicazioni e o normative che chiariscano la situazione e si spera che queste arrivino al più presto anche perché non c’è solo il problema di quelli che già operano che non si sa se e come dovranno adeguare i loro requisiti ma c’è anche il problema dei nuovi che vogliono aprire e l’albo non sa dire cosa questi devono presentare e certificare come requisiti p’erchè fra qualche giorno potrebbero trovarsi con la normativa cambiata.
Vedremo cosa farà il governo appena insediato.
Sarà nostra cura tenervi aggiornati su eventuali sviluppi.
Giuliano Chies
Resp. Provinciale Unione CNA Fita







