«Il defibrillatore in azienda può salvare molte vite umane» La CNA organizza un corso il 6 aprile con la copertura dei costi Ebav

Con il defibrillatore in azienda si possono salvare molte vite umane. Ogni anno in Italia le vittime per arresto cardiaco (o morte improvvisa) sono circa 50 mila, una ogni 11 minuti, e costituiscono l’8% della totalità dei decessi.

In molti casi, un tempestivo intervento di defibrillazione e rianimazione consente di salvare la vita. Infatti la sopravvivenza dopo un arresto cardiaco è del 2%, percentuale che si alza però al 20-35% se viene attuata una defibrillazione precoce e addirittura al 50% se le operazioni di defibrillazione avvengono in 5 minuti.

La maggior parte degli arresti cardiaci avviene con testimoni

La maggior parte degli arresti cardiaci – il 65% – avviene in presenza di testimoni. Quante vite umane si potrebbero salvare dunque se almeno uno dei presenti avesse un defibrillatore a portata di mano e fosse in grado di utilizzarlo! (dati del Ministero della Salute).

«Le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo sul luogo di lavoro – afferma Giuliano Rosolen, direttore CNA territoriale di Treviso – quindi dotare le aziende di questo prezioso strumento è un’azione di prevenzione straordinaria per la collettività. Introdurre il defibrillatore in azienda è un altro aspetto della sicurezza nei luoghi di lavoro, di quella prevenzione sociale che può evitare tragedie, tagliare costi sociali e aiutare le aziende ad essere più competitive».

Vantaggi Inail per le aziende che si dotano di un defibrillatore

Attualmente la legge prevede l’obbligatorietà del defibrillatore solo per le società sportive, anche dilettantistiche (decreto del Ministero della Salute del 24 aprile 2013). Quindi le aziende non sono obbligate a fare questo tipo di investimento. Però, già in certi bandi di gara pubblici del settore edile viene richiesta la competenza degli operai nell’uso del defibrillatore.

Inoltre, investire in questo strumento ha i suoi vantaggi, oltre che sul piano umano, sul piano economico: le aziende che si dotano del defibrillatore, e ne formino all’uso il personale interno, possono ambire a ottenere la riduzione del premio Inail per mezzo del modello OT 24.

CNA organizza un corso per il rilascio dell’abilitazione regionale

Per diffondere la prevenzione contro di arresti cardiaci e le morti improvvise in azienda, la CNA ha organizzato un corso di 5 ore “BLS-D” sull’uso del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE).

Il corso si terrà nella sede di Treviso il prossimo 6 aprile.

È un’opportunità importante per le aziende perché il 70% del costo è coperto dall’Ebav, l’Ente Bilaterale per l’Artigianato Veneto.

Il corso è rivolto a chiunque voglia apprendere le tecniche della rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del defibrillatore nel trattamento dell’arresto cardiaco, ai sensi della legislazione vigente e della specifica regolamentazione prevista dalla Regione Veneto. Il corso è particolarmente indicato per le squadre di primo soccorso aziendali (D.Lgs. 81/08).

Verrà rilasciata l’abilitazione regionale all’utilizzo del DAE, valida su tutto il territorio nazionale e da rinnovare con cadenza biennale. 

Informazioni e iscrizioni

Telefono: 0422.3155 – Email: cterrazzani.treviso@cna.it

Il corso verrà avviato al raggiungimento del numero di adesioni. 

Scarica la locandina

 


 

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