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DURC: posticipata l'entrata in vigore dei controlli sulla congruità
DURC – indici di congruità: l'Accordo nazionale del 25 luglio 2012 posticipa l'entrata in vigore dei controlli sulla congruità in caso di appalti in edilizia
In data 25 luglio 2012 è stato sottoscritto, dalle parti sociali del settore edile, un ulteriore Accordo nazionale relativo al tema della verifica dell’incidenza della manodopera sul valore complessivo dell’opera (i cosiddetti indici di congruità).
Gli indici di congruità della manodopera introdotti dall’Accordo del 28 ottobre 2010 misurano l’incidenza minima, valutata in percentuale, del costo del lavoro dell’opera per gli appalti pubblici e i lavori privati in edilizia. Se il costo del lavoro scende al di sotto dei parametri fissati dalle parti sociali scatta la presunzione di non congruità dell’impresa con conseguente mancato rilascio del DURC per contestata irregolarità.
L’Accordo in commento modifica sia il campo di applicazione sia le tempistiche di entrata in vigore della nuova procedura di controllo della congruità delle imprese che partecipano agli appalti, pubblici o privati, nel settore edile. In particolare:
- la verifica di congruità interesserà, oltre che gli appalti pubblici, anche quelli privati ma solo se di importo superiore a 100.000 euro (non più 70.000 euro);
- le imprese non congrue si vedranno negare il DURC a partire dal 1° ottobre 2013 (prima l’entrata in vigore era fissata al 1° gennaio 2013).







